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Gli Attori > Pupella Maggio |
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Giustina, detta Pupella, nasce nel 1910 e si affaccia alla carriera teatrale ad appena un anno di vita: fu portata in palcoscenico in una cesta per la rappresentazione della Pupa movibile di Petito e per questo fu chiamata affettuosamente Pupella, nome destinato a non lasciarla più per tutta la vita. Pupella ebbe una fulgida carriera artistica: capace di cantare, ballare e recitare si affiancò ad attori del calibro di Ugo D'Alessio, Totò e Taranto. Crescendo Pupella si cimentò nelle parti di amorosa nei drammoni popolari, sfruttando però sempre la sua vena comica. Tuttavia Pupella dovrà aspettare il 1954, vale a dire l'entrata nella Compagnia di Eduardo De Filippo, per cominciare ad ottenere i suoi primi veri successi dopo la lunga gavetta. Nella compagnia di Eduardo De Filippo ricoprì ruoli memorabili. Come non ricordare la Concetta di Natale in casa Cupiello o Donna Rosa Priore in Sabato Domenica e Lunedì, ruolo che fù scritto espressamente per lei da Eduardo e che le valse ben tre riconoscimenti. Dopo la grande stagione con "il maestro di teatro e di vita" Pupella allargò la propria esperienza professionale interpretando: La Madre di Brecht, Aspettando Godot e Questa sera Amleto per la regia di Calenda, fino al gran successo, condiviso con Beniamino e Rosalia, di: E'...'na sera è Maggio, e ancora, Napoli notte e giorno e Persone naturali e strafottenti per la regia di Patroni Griffi. Per quanto riguarda il cinema Pupella riteneva di averne fatto poco ma di quel poco si riteneva fortunata. Grandi registi l'hanno voluta: De Sica, Visconti, Fellini, Patroni Griffi e Comencini fino all'ultima interpretazione diretta da Giuseppe Tornatore.
Mogli pericolose , Sogno di una notte di mezza sbornia, La Ciociara, Caravan Petrol, Mariti in pericolo, Le quattro giornate di Napoli, Amarcord, Panagulis vive e Sabato, domenica e lunedì, per citarne alcuni. |
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