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Gli Attori > Mimmo Sepe |
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Domenico Sepe, in arte Mimmo Sepe, nasce a Napoli il 16 aprile 1955 da Luigi e da Clorinda Bozza. La sua carriera teatrale inizia nel 1973, recitando per quattro anni nella compagnia amatoriale i Giovani del
Vomero. Nel 1977 entra a far parte del gruppo folkloristico I Masaniello e nel 1978, con la regia di Antonio Casagrande, interpreta un testo del Ruzzante dal titolo " Arapite lli porte a povero cafone". Nell'estate del 1979 partecipa a "Festa di Piedigrotta" per la regia di
Roberto De Simone. Nella stagione teatrale 1979-80 entra a far parte della compagnia del teatro
Diana di Napoli, con una serie di tre commedie di
Eduardo Scarpetta, per la regia di Mico
Galdieri, con Ugo D'Alessio. Nel 1980, viene scritturato dalla Compagnia del Teatro stabile Napoletano al teatro
Sannazaro e vi resta per quattro anni lavorando al fianco di grossi interpreti come:
Nino Taranto, Carlo Taranto, Luisa
Conte, e Pietro De Vico. Ed è proprio qui che Sepe affina la sua recitazione, rendendola mordace e satirica. Nella stagione teatrale successiva entra a far parte della compagnia di
Luigi De Filippo. Dal 1985 al 1987 con la Coperativa " Teatro Necessità" esegue alcuni lavori di
Antonio Petito. Dall'87 l'incontro con il cabaret. Insieme al figlio d'arte Corrado Taranto fa coppia fissa all'insegna del divertimento. L'88 è l'anno della consacrazione. La coppia Taranto-Sepe vince la IV edizione del Festival Nazionale del Cabaret di Loano organizzato da canale 5. Dal 1988 inizia a lavorare in proprio sia in teatro che nel cabaret con la sua compagnia. Nel 1995 debutta anche come monologhista con uno spettacolo dal titolo "Sepe....rmettete". Nell'intervista rilasciata al giornale Il
Mezzogiorno, Sepe alla domanda: "come mai dopo anni di sodalizio insieme a Taranto ha sentito l'esigenza di cimentarsi da solo?", testualmente risponde: "Il monologo è una forma d'espressione che mi appassiona da tempo".
Debutta nel cinema nel 1983 con "No grazie il caffè" con Lello Arena e Massimo Troisi, per la regia di Ludovico Gasparini, seguiranno: Sotto il vestito niente del 1985, Terno secco del 1986, Stradivari dello stesso anno, Dio ci ha creato gratis del 1998. Altrettanto prolifica é l'attività televisiva con: " Antonio Petito artista comico" del 1983, "La bella Italia" del 1984, "Via
Teulada... 66" del 1988, "Mai dire Mai" del 1989, "A quelli che il calcio" del 1994. Nel 1991 partecipa a numerose puntate dello spettacolo sul cabaret "Seven show" su Europa 7 Netwok. Mimmo Sepe non ha disdegnato la
partecipazione a spot pubblicitari come: sugo Barilla, maionese Kraft, e formaggio Asiago. Mimmo Sepe é un comico di razza, un attore capace di irretire il pubblico in
ogni modo possibile, anche con l'autoironia. Mimmo é "forse" in sovrappeso (appena 150 Kg) ma questo lo porta a raccontarsi, in uno con le sue esperienze, in modo grottesco ed esilarante, riuscendo a rivisitare in chiave comica anche le situazioni più imbarazzanti.
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