I Miei Napoletani > Salvatore Cammarano


Cammarano Salvatore, nato a Napoli il 19 marzo del 1901, era figlio di Giuseppe (pittore, scenografo ed attore) e nipote del grande Giancola. Salvatore fu pittore, poeta, drammaturgo e librettista. Avviato dal padre, Giuseppe, allo studio della pittura (nel quale non si distinse un gran che) si dedicò subito al teatro, frequentando l'Accademia poetica Delfica, fondata dal Cascini nel 1820. Prolifico autore, le sue prime opere (Baldovino, La sposa del Bandito e Caterina da Bronia) furono rappresentate al teatro dei Fiorentini. Il suo primo libretto fu La sposa con la musica di E. Vignozzi. Per sfondare al teatro Sancarlo, dove era concertatore, dovette aspettare il 1835 quando il famosissimo impresario Barbaia, con il quale era in rotta, andò via. La sua prima opera, con musica di G. Persiani, fu Ines de Castro. La collaborazione col maestro Donizzetti, portò alla nascita di Lucia di Lammermoor nel 1835, L'assedio di Calais (1836) e Belisario (1837). Per Giuseppe Verdi scrisse Alzira e poi Il Trovatore (lavoro che non riuscì a portare a termine e che fu completato da Bardare); Infatti, Salvatore Cammarano morì il 17 luglio del 1852. Tra le sue opere più belle va , senz'altro, ricordata la Luisa Miller scritta per Verdi.

Torna indietro

 

Realizzato da NapoliWeb ® S.r.l. - Tutti i diritti riservati © 2001

 

Torna alla Home Page