I Miei Napoletani > Corradino Di Svevia


Corradino di Svevia (Corrado V di Hohenstaufen, Duca di Svevia) nacque a Landshut, in Germania, nel 1252 da Corrado IV, figlio di Federico II, e da Elisabetta di Baviera. Ultimo degli svevi, Corradino fu anche Re della Sicilia e Re di Gerusalemme. Ad appena quattordici anni, i ghibellini, lo chiamarono in Italia per contrapporlo alla strapotere angioino di Re Carlo, era il 1266 anno della morte di Manfredi. La sua venuta in Italia fu accolta con entusiasmo e tutte le porte delle città gli si aprirono. Nel frattempo, Carlo d'Angiò, abbandonò Lucera (dove teneva sotto assedio i saraceni) e corse incontro a Corradino, accompagnato da Alardo di Valery, Connestabile di Champagne). Alardo si rese subito conto dello 


Decapitazione di Corradino

squilibrio delle forze in campo e usò l'astuzia. Infatti, nella pianura di Palentino, schierò un debole fronte, facilmente sfondato dagli svevi, i quali non inseguirono il nemico in fuga, ma si abbandonarono al saccheggio. Il grosso della cavalleria e dell'esercito angioino, tenuto nascosto, uscì allo scoperto e massacrò gli svevi. Corradino si diede a precipitosa fuga e cercò di raggiungere Roma, ormai di nuovo guelfa, da dove poi imbarcarsi per raggiungere Pisa. Si rifugiò, quindi, ad Astura presso il Conte Giovanni Frangipane che, dopo averli accolti, li fece arrestare. Corradino fu portato a Napoli e rinchiuso nelle prigioni di Castel dell'Ovo. Dopo un sommario processo che seppe più di commedia che di altro, Infatti Corradino e gli svevi, erano stati definiti da Clemente IV "propagine di Vipere". Accusato come ladrone, Corradino, fu condannato alla decapitazione, che avvenne il 29 ottobre del 1268 nella piazza del Mercato. Corradino aveva solo sedici anni. Le spoglie dell'ultimo svevo, furono sepolte presso la foce del fiume Sebeto poi, la madre Elisabetta di Baviera, ottenne per il figlio una sepoltura cristiana e dopo varie peripezie, il corpo di Corradino fu, definitivamente, sepolto nella chiesa del Carmine ad opera di Massimiliano Wittelsbach, principe ereditario di Baviera, il 14 maggio del 1847.

 

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