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Pino De Maio

Pino De Maio é nato a Napoli il 5 marzo del 1957, da giovane, 1969, viene avviato allo studio della musica ed a soli 17 anni esordisce, come chitarrista, nel gruppo "I Michelemmą" col quale, oltre ad incidere il primo disco, si dedica alla ricerca musicale. Per Pino De Maio é tutta una escalation, passa da Sergio Bruni, a Napoli centrale di James Senese, si trasferisce all'estero, dove affina le sue doti musicali e, tornato a Napoli incomincia a comporre musica. De Maio si dedica al repertorio classico di autori del calibro di Di Giacomo, Bovio, Gambardella ed infine Viviani, di cui De Maio ha sempre subito il fascino, dedicandogli profondo studio, fino a divenirne, oggi, un raffinato e sensibile interprete. Non si contano le sue apparizioni televisive, da Costanzo a Marzullo a Rispoli a Red Ronny, fino ad esibirsi in onore della Regina Elisabetta d'Inghilterra e per il Principe di Liegi. Nel 1991 é la volta dell'incontro con la musica "colta" di Mercadante, Donizetti e Labriola, incidendo "600, 700 e 800 napoletano", un lavoro di intenso contenuto che si affianca ad un altrettanto celebre "Lo cunto de lo canto napolitano", un excursus storico-musicale di grande valore artistico. Nel 1992 da vita a "La Villanella", "...un'associazione culturale musicale che si prefigge il preciso intento di divulgare e vivificare la tradizione napoletana, in particolare quella musicale, utilizzando quest'ultima come strumento per il recupero dei minori a rischio...", come ci riferisce lo stesso Pino De Maio. Il Nostro, profonde il massimo impegno in quest'opera educatrice tutte le sue energie, ci crede fermamente e collabora con le istituzioni sia come docente che come consulente. Il suo premio di poesia in dialetto, riservato alle scuole, é arrivato alla sesta edizione. Il suo suo impegno nel sociale lo vede, ancora per i ragazzi che maggiormente soffrono l'emarginazione, produrre un nuovo lavoro discografico "Uč Guagliu'". Nel 1999, De Maio, Mette in scena al teatro Mercadante un suo spettacolo dal titolo "La ballata di Eleonor", lavoro di grand'impatto e dalle forti tinte. L'anno dopo, il 22 marzo del 2000, lo vediamo al Politeama con Isa Danieli, per la commemorazione del cinquantenario della morte di Raffaele Viviani, dove presenta il suo album "Omaggio a Raffaele Viviani". Attualmente, Pino De Maio e la sua Villanella sono impegnati nella ricerca di nuove musicalitą ed esperienze, sempre con un occhio rivolto al sociale, tanto caro al Nostro artista.

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