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I Miei Napoletani > Adolfo Narciso |
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Adolfo Narciso 4 nacque a Napoli il 23 giugno del 1877, nel popoloso quartiere Tribunali (nacque a vico Lava). All'età di tredici anni lavorava come fattorino postale, ma ben presto fu licenziato e, grazie all'incontro con Carlo Arcuri (impresario siciliano) entrò nel mondo dello spettacolo. Esordì, tragicamente, in Sicilia dalla quale dovette precipitosamente fuggire, per l'insuccesso dello spettacolo, fingendosi un galeotto. Ad appena 14 anni, Adolfo, già faceva coppia con un certo Enrico in un locale detto "Caffè dei Mannesi". Questo ragazzotto di nome Enrico divenne ben presto famosissimo in tutto il mondo: era Enrico Caruso ! Purtroppo, seppur partiti insieme, le loro strade si divisero e Adolfo divenne semplicemente un macchiettista anzi, divenne "Il" macchiettista del celebre teatro Eldorado - Santa Lucia. Dopo aver sperimentato tantissimi ruoli nel mondo dello spettacolo, Adolfo, si dedicò alla scrittura ed al giornalismo. Scrisse su giornali come: Il Roma della Domenica, il Mezzogiorno e Il giornale d'Italia. Pubblicò libri come: Napoli scomparsa, Char à bancs dei comici, Varietà dell'ottocento, Il sibilo di Mefistofele e Napoli col suo manto di sole. Morì all'età di settantun'anni alla Pignasecca, nella casa che fu di Basilio Puoti, celebre purista, il 16 marzo del 1948. Il Celebre Carlo Nazzaro dettò una epigrafe: Qui, dove Basilio Puoti insegnò, Adolfo Narciso scrisse. |
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