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Saverio Giuseppe Raffaele Mercadante Nacque ad Altamura (Bari), nel settembre del 1795 e morì a Napoli il 17 dicembre del 1870, all'età di 75 anni. Fin da piccolo studiò musica, prima con Fenaroli e poi con
Tritt e Zingarelli, al Conservatorio di Napoli, per cui possiamo considerarlo napoletano a tutti gli effetti. Dopo la morte dello Zingarelli divenne Direttore, dal 1840 al 1870, del conservatorio, soffiando il posto niente di meno che a Donizetti.
La sua prima opera da compositore fu rappresentata nel 1818 al San Carlo di Napoli ed era composta da quattro balletti:
Il servo balordo
Il califfo generoso
Il flauto incantato
I portoghesi delle indie.
Il 19 agosto del 1819, in onore del principe Francesco, figlio di Ferdinando IV di Borbone, venne rappresentata una sua opera dal titolo "L'Apoteosi di Ercole", la cantante era Maria Malibran ed il libretto era stato scritto da G. Schmidt. Il successo fu clamoroso ed originale. Perché originale ? Perché a quell'epoca non si poteva, assolutamente approvare né dissentire in alcun modo (applausi compresi) alla presenza del sovrano. Ma ciò accadde e il
Principe fu uno dei maggior artefici.
Per un breve periodo Mercadante si trasferì a Novara come maestro della cappella della Cattedrale..
Purtroppo il grande musicista, in vita, non ha mai ricevuto il giusto risalto, anche se all'età di 67 rimase cieco. Ma nonostante la sua infermità continuò a scrivere musica eccelsa e sublime.
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