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Risale al 1300 come appartenente ai Celestini Nel 1602 Michele Vaaz conte di Mola la rinnovò dedicandola a S. Michele. L'altare maggiore è di Giordano come pure i laterali d'Abramo mentre il S.
Pier Celestino è di Mura. Alfonso Spinga invece dipinse S. Celestino che nel celebrare la messa riceve gli arredi dagli Angioli. Dello stesso Spinga sono i quattro pontefici: Gregorio I, Bonifacio IV, Leone III e Agatone e forse pure gli Evangelisti. Nel Decennio furono espulsi i Monaci e la chiesa fu data alla
congrega di S. Maria a Cappella Nuova poi eretta a parrocchia.
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