I Luoghi > Le Chiese > Gesù Nuovo


La chiesa fu eretta dove un tempo il principe di Salerno, Roberto Sanseverino, fece costruire il suo palazzo rinascimentale nel 1470. Nel 1584 i gesuiti decisero di comprare l'edificio e di trasformarlo in un luogo di preghiera. La chiesa fu eretta nel 1601, e nell'arco dei secoli ha subito solo alcune modifiche. L'interno è ricco di marmi colorati e di bellissime decorazioni barocche. L'affresco più grande è del Solimene, mentre gli affreschi del presbiterio sono di M. Stanzione. La facciata della chiesa è a bugnato, mentre l'interno è a croce greca con tre navate. I marmi policromi ricoprono sia il pavimento che i pilastri, mentre gli altari e le balaustre sono in marmo intarsiato. Nella navata centrale vi è un grande affresco del Solimena, che rappresenta "Eliodoro cacciato dal tempio di Gerusalemme. Altrettanto belli sono gli affreschi degli Evangelisti. Nell'Abside fanno bella mostra di se la statua dell'Immacolata e le statue degli apostoli Pietro e Paolo, mentre l'altare maggiore è frutto di vari artisti napoletani, ed è ricco di bronzi dorati e pietre preziose. La chiesa è un centro di spiritualità che riunisce vari culti. S. Francesco de Geronimo diffuse il culto e la devozione per S.Ciro, medico ed eremita egiziano, le cui reliquie sono riposte sotto l'altare del Crocifisso, come pure riposano le spoglie di S.Giuseppe Moscati, medico e scienziato, santificato da Papa Giovanni Paolo II il 25 ottobre del 1987 in Piazza S.Pietro.La chiesa è anche centro di particolari gruppi di fedeli, tra cui comunità d'emigrati cattolici che vivono a Napoli, come le Comunità dei Filippini e dello Sri Lanka. Nella piazza antistante la chiesa si erge una guglia marmorea in onore della Vergine Immacolata, eretta nel 1747 con le offerte del popolo napoletano. L'obelisco è alto 34 metri sulla cui cima è posta la statua di bronzo dell'Immacolata circondata da piccoli angeli, mentre agli spigoli della balaustra sono poste le statue di S.Ignazio di Lojola, S.Francesco Borgia, S.Francesco Saverio e S.Francesco Regis.

 

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