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La regina Sancia di Maiorca, moglie di Roberto d'Angiò, ordinò la costruzione della chiesa nel 1310, ma l'aspetto medievale iniziale ha poi subito nel corso dei scoli alcune modifiche. Nel '700 fu trasformata in stile barocco, e quando durante la seconda guerra mondiale fu completamente distrutta, fu poi riedificata in stile architettonico del trecento rispettando lo stile gotico provenzale. L'interno è rettangolare e fiancheggiato da cappelle gotiche, nelle quali vi sono sarcofaghi e tombe del '300. A destra dell'ingresso vi è il sepolcro d'Agnese e Clemenza di Durazzo, nel presbiterio la tomba della seconda moglie di Carlo duca di Calabria, Maria di Valois, mentre dietro l'altare maggiore vi sono i resti del sepolcro di Roberto I d'Angiò, realizzato da Giovanni e Pacio Bertini da Firenze.
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