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Tra via Cirillo, via Settembrini e piazza De Nicola, si trova via San Giovanni a Carbonara, nel pieno del quartiere San Lorenzo. La zona in cui sorge questa questa strada, fino al tardo medioevo era ancora fuori dalle mura, vicino Santa Sofia da dove, il 2 giugno 1442, Alfonso d'Aragona entrando riuscģ ad espugnare la cittą. Quei luoghi, anticamente detti Campus Neapolis, era aree incolte e abbandonate e si trovavano ai margini di un pozzo usato come sversatoio di rifiuti i quali molto spesso, per autocombustione, bruciavano, di qui il nome alla zona: Carbonario. In tempi meno remoti quel luogo fu utilizzato per installarvi giostre, mercati e tornei e
non di rado si verificavano scontri sanguinari con morti e feriti. Attualmente in questa strada vi sono due chiese importantissime: la chiesa di San Giovanni Battista a Carbonara costruita dal San Felice (iniziata nel 1339 e finita nel 1343) e la Pietatella, edificata dall'eremita Giorgio nel 1383, sotto Carlo III di Durazzo.
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